PARLIAMO DI: SALE CALDO

Uno dei massaggi della Medicina Vedica è il Pittasweda che viene effettuato con dei sacchetti (Pinda) ripieni di sale integrale proveniente dall' Himalaya particolarmente ricco di minerali che vengono rilasciati al corpo.

A livello più popolare si ricorreva al sale riscaldato dal sole sugli scogli e applicato localmente dove si percepiva dolore.

E' infatti uno dei rimedi storicamente più antico e ancora utilizzato.

Il calore emanato dal sale caldo aiuta a sciogliere la muscolatura e a togliere l’umidità dalla zona dolorante.

La preparazione è molto semplice, basta infatti scaldare del sale grosso in un pentolino antiaderente (solo sale, senza l'aggiunta di altro) e versarlo in un sacchetto di cotone o lino non appena inizierà a crepitare. Abbiate cura di chiudere bene il sacchetto in modo da non farlo fuoriuscire (ottime sono le federe dei cuscini con la cerniera) e applicatelo sulla zona dolente.

E' un rimedio utilissimo per alleviare reumatismi, torcicollo, sciatalgie, dolori di schiena in generale, dolori mestruali, raffreddori, sinusiti, mal di denti, mal d’orecchi, bronchiti e catarro. Con precauzione riguardante esclusivamente un calore eccessivo, si può usare tranquillamente anche sui bambini.

A seconda dell'utilizzo potete aggiungere sul sacchetto un paio di gocce di oli essenziali come timo, menta ed eucalipto perfette per bronchiti e catarro, lavanda e rosa per la cervicale o per i dolori mestruali specie se abbinati alla salvia, biancospino per il mal di testa, arancio dolce per ritrovare equilibrio e tranquillità.

Sonia.



120 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti